
Smettete di cercare di installare lampade UV generiche nelle vostre macchine. Siamo onesti: le lampade disponibili in commercio rappresentano una scommessa. Si compra una lampada generica, la si inserisce nella macchina e ci si affida al caso. Ma di solito non funziona. Forse non si adatta alle dimensioni della macchina, oppure entra in conflitto con i componenti elettrici presenti nell’apparecchiatura, o ancora produce un calore eccessivo che può danneggiare l’apparecchio stesso.
Ecco perché noi procediamo in modo diverso. Costruiamo lampade UV secondo le specifiche esatte richieste dal cliente. Che si tratti di potenziare una linea di sterilizzazione o di modificare una stazione di essiccazione, basta indicarci lunghezza d’onda, potenza e dimensioni della lampada. Noi la costruiamo in modo che si adatti perfettamente alla vostra macchina, e non il contrario.
L’importanza della corrente elettrica
La dose di luce UV dipende dall’equilibrio tra tensione, potenza e lunghezza del tubo. Se questi parametri non sono corretti, la lampada si brucia molto più velocemente del previsto.
Se avete bisogno di una grande potenza in uno spazio ridotto, possiamo aumentare la densità di potenza. Tuttavia, è importante assicurarsi che l’alimentatore elettrico sia in grado di gestire quella tensione elevata. Altrimenti, la lampada si distruggerà in poche settimane. È un modo frustrante per sprecare denaro.
Vetro e connettori
Utilizziamo quarzo fuso ad alta purezza. Perché? Perché permette alla luce UV di passare senza assorbirla. A seconda dell’ambiente in cui sarà installata la lampada, possiamo anche aggiungere rivestimenti speciali che permettono di modificare la distribuzione della luce o di proteggere il vetro da agenti chimici aggressivi.
Per quanto riguarda i connettori, offriamo i soliti tipi G10 e R7s, oppure possiamo creare dei connettori su misura per voi.
Potrebbe sembrare un dettaglio insignificante, ma una connessione instabile può causare problemi seri. Quando la macchina vibra, una connessione instabile può creare arcate elettriche, rovinando così il circuito elettrico. Noi ci assicuriamo che la lampada rimanga ben fissata, indipendentemente dalle vibrazioni dell’apparecchiatura.
Equilibrio tra calore e copertura
Uno dei problemi maggiori legati all’uso delle lampade UV è la presenza di “zone morte”, ovvero aree in cui la luce UV non riesce a raggiungere i materiali da trattare. Risolviamo questo problema regolando la lunghezza e la posizione della lampada, in modo che ogni parte del prodotto venga interessata dalla luce UV.
Tuttavia, c’è un compromesso da trovare: se si vuole ottenere una alta potenza in un tubo piccolo, la temperatura superficiale aumenta notevolmente. Se l’alloggiamento della macchina non è progettato per sopportare tale calore, i riflettori potrebbero danneggiarsi.
Lavoreremo con voi per trovare il giusto equilibrio tra intensità della luce e capacità di raffreddamento dell’apparecchiatura, in modo da evitare problemi legati al calore.