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		<title>Credito on UV Curing Lab</title>
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				<title>Lampada per polimerizzazione UV per carte di credito</title>
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				<pubDate>Thu, 25 Jun 2026 09:24:31 +0800</pubDate>
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				<description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;http://uv-curing-lab.com/images/58ac68eed98c0bc28c2c79d6b4e2c369.png&#34; alt=&#34;Lampada per polimerizzazione UV per carte di credito&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Nelle linee di produzione di carte di credito, la lampada UV non è un componente consumabile: rappresenta invece il punto critico del sistema. Se la distribuzione spettrale della luce cambia, o se l’intensità della radiazione scende al di sotto dei livelli necessari per far funzionare il fotoiniziatore presente nell’inchiostro, si verificano problemi come adesione insufficiente sulla superficie, difetti nelle aree stampate a rilievo, e prodotti difettosi che non possono essere riparati.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cosa è davvero importante&lt;/strong&gt;&#xA;Gli inchiostri UV utilizzati per le carte di credito si solidificano grazie alla cross-linking dei &lt;a href=&#34;https://henruite.com&#34;&gt;polimeri&lt;/a&gt;, processo guidato principalmente dall’emissione di mercurio a 365 nm. Le lampade vengono progettate per mantenere una distribuzione spettrale costante, grazie all’uso di riflettori e rivestimenti dichromatici che concentrano l’energia dove viene assorbita dal fotoiniziatore. La dose di energia fornita viene misurata in mJ/cm²; in pratica, la lampada deve mantenere questa densità energetica su tutta la larghezza di stampa, anche in presenza di strati spessi o caratteristiche di sicurezza particolari.&lt;/p&gt;</description>
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